Librem 5, un telefono per pochi ma buoni.

Per chi non fosse già interessato di cose FLOSS questa potrebbe essere una novità. In sintesi c’è Purism, una azienda americana che da un paio d’anni produce computer focalizzati sulla privacy, la sicurezza e l’essere open. Fanno prodotti assolutamente di nicchia per chi, anche nella tecnologia, ha un approccio ideologico.

Una devboard con SoC i.MX 8M, fonte:qui

Poco meno di un mese e mezzo fa hanno lanciato una campagna di crowdfounding per finanziare lo sviluppo di uno smartphone, il librem 5, che segua le stesse linee di principio che si pongono per i loro computer. La campagna aveva l’obiettivo di raggiungere 1.500.000 dollari. Uso il passato perché, con un paio di settimane di anticipo il traguardo è stato superato e quindi il progetto si farà. Continua a leggere

Pillole informatiche

Oggi ho passato un’intera giornata davanti allo schermo di cinque computer. Cinque. Contemporaneamente. Ovviamente per quanto sia affascinato da queste grandi calcolatrici potentissime non si è trattato di un mio hobby e nemmeno un tentativo di battere qualche record di idiozia. L’ho fatto perché mi è stato commissionato. Per la precisione dalla mia professoressa, che nel suo ufficio all’università ha sette computer. Che cosa se ne faccia potrebbe diventare un giorno un argomento per un articolo nel blog dedicato al Giappone, intanto, visto che mi sono trovato a dover reinstallare Windows e tutti i software accessori su cinque computer in un solo giorno, volevo scrivere qui alcune mie considerazioni in pillole.

La dose di eroina necessaria varia a seconda della versione del sistema operativo.

image by freeimageslive.co.uk – gratuit

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Japanese input on Kubuntu 15.10

I bought a new computer capable of handling KDE so I decided to install Kubuntu. Kubuntu 16.04 LTS is the only one among the Ubuntu flavors that’s not following the alpha-beta release schedule so I had to go back to 15.10. As always happens with any Linux distribution Japanese input is not working out of the box. Here’s the few steps to make it (hopefully) work with any application. Continua a leggere

Monetizzare il tempo percepito, prospettive future con un occhio “open”

Sempre sulla scia del recente acquisto del Nokia N900, mi sono trovato a considerare alcuni aspetti del mondo open source in generale.

Come tutti sanno Nokia nei suoi modelli top gamma fino ad N900 ha deciso di rimpiazzare Symbian con Maemo, che a differenza del SO precedente è costruito su kernel linux e di linux implementa gran parte della struttura. La svolta di Nokia all’open source è confermata anche dalla “liberazione” dei sorgenti di Symbian alla comunità degli sviluppatori.

Ma quali sono le aspettative di Nokia rispetto allo sviluppo dei suoi sistemi operativi? E quali saranno le conseguenze effettive di questa scelta?

Un tentativo di analisi del mercato nel settore dei dispositivi mobili, in cui Nokia opera, è senza dubbio necessaria. Senza la pretesa di spacciarmi per un analista serio con delle risposte in mano vorrei proporre una mia modestissima opinione in  merito.

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