Her story

Non sono un videogiocatore. Non ho tempo ne passione sufficienti per esserlo. Ma a volte mi innamoro di alcuni giochi. È successo proprio l’altro ieri. Il gioco si chiama Her Story ed è una ficata. Il sottotitolo recita: “un videogioco riguardo una donna che parla alla polizia”.  Ed è effettivamente questo che succede durante tutto il gioco. Ma andiamo con ordine. Partiamo da Sam Barlow, già creatore di Aisle, un quasi-gioco, generatore di narrative tanto assurde quanto potenzialmente geniali. Ed è proprio la narrativa ad essere protagonista di Her Story. È la narrativa ad essere spezzata in piccoli frammenti e lasciata ricomporre al giocatore. Continua a leggere